Geoffrey Hendricks e Berty Skuber alla Galleria Eva Vautier

Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez

Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez

Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez

Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez

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Trulli
Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez
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Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez
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Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez
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Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez
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Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez
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Geoffrey Hendricks 1931 - 2018 Skies, vue exposition. Photographie©François Fernandez

Miti e realtà qui si fondono in un’atmosfera nata dalla spontaneità del momento presente, così decisivo per Fluxus

E come non pensare anche noi a questo sordido incantesimo di Baudelaire quando ci misuriamo con la presenza delle opere di Geoffrey Hendricks è morto nel 2018? “Mi piacciono le nuvole….. Le nuvole che passano……. lì…. lì…. lì…. lì…. Le meravigliose nuvole “Se questa poesia di Baudelaire si intitola “Lo straniero”, c’è senza dubbio nell’artista lo stesso rapporto con la stranezza del mondo quando coglie il cielo e le nuvole come un oltre inaccessibile, senza altra consistenza che questa fugace e sempre mutevole presenza di forme e colori. Se la rappresentazione del cielo rimane un tema forte nella storia dell’arte, dai cieli mistici del Rinascimento agli studi di Bonington sulle nuvole acquerellate, Geoffrey Hendricks adotta tuttavia un approccio radicalmente diverso

Come parte del movimento Fluxus dalla sua fondazione con Maciunas nel 1962, integra la forza dell’effimero e dello sperimentale in molte performance che, come Beuys, sono una forma di cerimoniale in connessione con la terra, gli elementi e i miti. Prove, serie, come in un rituale in cui l’artista celebra l’unione di arte e vita. Le nuvole….. le nuvole…. Sono qui definiti come una serie di variazioni luminose, quasi musicali. Ma anche da questa elevazione poetica, nel rapporto con il corpo, quando si è spinto fino a rappresentare se stesso coperto da queste nuvole o quando ha fatto diverse performance in cui ha sperimentato lo squilibrio eseguendo peri. Testa capovolta come per un altro modo di percepire il mondo Fotografie, installazioni e acquerelli testimoniano la vitalità di questo progetto un’opera che ha influenzato tanti altri artisti da quando Geoffrey Hendricks ha insegnato per 48 anni alla Rudgers University nel New Jersey creando azioni in tutto il mondo. L’artista ci regala un’opera in cui la poesia dell’assurdo si riferisce ad un’aspirazione quasi mistica dove la densità del corpo si scontra con l’immateriale. Teatro dell’essere umano tanto quanto una solenne celebrazione tinta di ironia, ecco un’opera singolare e multiforme

Sulla scia di Fluxus, l’artista italiano nato nel 1941, Berty Skuberpresenta un’opera in cui la vita, nella sua interezza, è concepita come un mosaico di realtà e immaginazione Tra documentazione e finzione personalesi costruisce una traiettoria attraverso l’ambiguità delle parole e delle immagini. Fotografie, disegni, dipinti, libri e altri oggetti fanno parte di una fantasmagoria enciclopedica. Questo assemblaggio si presenta come un insieme di eventi dove l’altro e la vita quotidiana si incontrano. Il dettaglio rimbalza sull’insieme in modo casuale, la rappresentazione svanisce in un’astrazione. Una grammatica personale si apre poi ad un’altra possibile forma di soggettività che riflette un rapporto poetico con il mondo

“Cieli”, Geoffrey Hendricks, “Reusen”, Berty Skuber

Dal 25 gennaio al 23 marzo 2019

Galleria Eva Vautier

2 rue vernier

Distretto di Liberazione

06000 Nizza

da martedì a sabato: dalle 14.00 alle 19.00 e su appuntamento

Lili Tisseyre

Giornalista poi direttore di produzione, Lili Tisseyre ha diretto la creazione e la gestione editoriale dei primi contenuti web per i Real Tv show del gruppo Endemol nei primi anni 2000. Laureata i...

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