Nina Carini, ” Are my eyes distracting my hearing? “

Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, détail, photo©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Constellation, video installation sonore, full hd colors, durée 3 min 30, composizione sonora in musique de Andrea Ferrario, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Installation, photo©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Je t'aime, 110 feuilles de papier coton, imprimés à la main avec eau et sucre, trasparina, plaque en plexi gravée, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, 300 x 200 cm, photo ©Lorenzo Palmieri

Nina Carini, Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, détail du verso, photo Lorenzo Palmieri

Nina Carini, de gauche a droite, Poissons et Vibrations interrompues, dessin avec fil noir sur papier coton, 15 x 11 cm, photo Lorenzo Palmieri

Nina Carini, J'ai dessiné tant des portes pour arriver à cette étoile, dessin sur papier coton avec fil noir, 18 x 23 cm, photo Lorenzo Palmieri

Trulli
Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, détail, photo©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Constellation, video installation sonore, full hd colors, durée 3 min 30, composizione sonora in musique de Andrea Ferrario, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Installation, photo©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Installation, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Je t'aime, 110 feuilles de papier coton, imprimés à la main avec eau et sucre, trasparina, plaque en plexi gravée, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, 300 x 200 cm, photo ©Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, Nina Carini, Ciel et eau, 468 tessons dessinés au fil noir sur filet, détail du verso, photo Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, de gauche a droite, Poissons et Vibrations interrompues, dessin avec fil noir sur papier coton, 15 x 11 cm, photo Lorenzo Palmieri
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Nina Carini, J'ai dessiné tant des portes pour arriver à cette étoile, dessin sur papier coton avec fil noir, 18 x 23 cm, photo Lorenzo Palmieri

#Monaco La vita è appesa a un filo, a quel tempo sospeso che l’artista italiana Nina Carini sorprende alla fonte, nell’esitazione della materia o nella percezione del vuoto. Questo è il filo comune che viene inserito nei bordi della cancellazione.

Nina Carini lo scrive sulla carta di cotone che trafigge per farlo scorrere con estrema precisione come per raccontare un prezioso momento di meditazione. Ecco un’opera catturata nella contemplazione e che si rivela solo lentamente quando impegna lo spettatore nello stesso viaggio verso la fonte di ogni lingua. Pensiero e percezione si fondono poi ai confini di un’enunciazione di cui cogliamo solo il quadro.

Nina Carini disegna con questo filo che incide il retro del foglio per schizzi di forme primitive, ricordi di forme geometriche o stelle. Disegni sussurrati di un universo nascente, ridotto alla sua unica forza organica. L’artista tesse questo momento della creazione quando il casuale impone il suo segno senza possibilità di ricorso e questo segno si misura nella realtà per tradurre ciò che è prima di apparire. Indoviniamo qui quali sarebbero le premesse di una partitura musicale, o quello che sarebbe un ideale cosmico – una perfezione ritmica fatta di quasi nulla, un’incidenza luminosa, una polvere di nero in un cerchio perfetto, angoli che si scoprono.

Ma è comunque necessario poterli vedere davvero, come nel momento in cui il mare si ritira, lasciando dietro di sé forme che possono essere indovinate ma mai domate.
Questa fragilità si afferma con rigore, in tutta la sua certezza. Le forme umili e sontuose che ne risultano derivano da questo perfetto equilibrio tra estetica pura e disprezzo per la bellezza adulterata che è reticente nel significato, in questo senso come unico orizzonte.
Perché l’opera è simile ad una calligrafia minima. Disegni di progetto ma anche questa installazione “I love you” su cento fogli con parole che, da un foglio all’altro, si sovrappongono fino a quando non vengono completamente cancellati. Traslucida messa in scena come in questa leggera rete di corde costellata di frammenti di punti e linee dove viene abbozzata la tentazione di una figura 0504. O questo video in cui le luci rotanti sono le convoluzioni di una danza. Tutto è solo equilibrio e leggerezza, ovvietà e semplicità, ma che mistero quando non riusciamo a capire la disposizione di questi segni. Più che uno svelamento, l’artista ci invita a cedere alla serenità delle vertigini.

 

Nina Carini
” Are my eyes distracting my hearing? ”
24 gennaio – 3 aprile 2019
NM> Contemporary
17, rue de la Turbie
98000 Principality of Monaco
Mobile: 0033 607938376

Michel Gathier

Con una formazione letteraria, Michel Gathier ha sviluppato la passione per l’arte in tenera età, soprattutto durante i lunghi soggiorni all’estero. Ha contribuito alla rivista “...

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