Un disegno….. una linea! Incontro con Lucie Picandet

AGENT FRAISEUR©Lucie Picandet

A mes habitants©Lucie Picandet

Montagne de seins©Lucie Picandet

Vue exposition Lucie Picandet

Vue Exposition Lucie Picandet

Trulli
AGENT FRAISEUR©Lucie Picandet
Trulli
A mes habitants©Lucie Picandet
Trulli
Montagne de seins©Lucie Picandet
Trulli
Vue exposition Lucie Picandet
Trulli
Vue Exposition Lucie Picandet

Filosofia, teologia, estetica: la carriera accademica dell’artista Lucie Picandet, 37 anni, è ricca di un corpus di conoscenze che alimenta un’opera concettuale unica e poliedrica. Un’opera in cui la scrittura occupa un posto primordiale per questa artista che scrive nuove finzioni o inventa parole che poi illustra. Nominata per il Premio Drawing Now 2019, Lucie Picandet crea disegni ricamati, un modo per penetrare nel cuore della creazione, manipolare la materia e rivelare due disegni bifacciali, due componenti essenziali che non possono essere separati. Lucie Picandet si interroga sull’identità attraverso la memoria ed è interessata al linguaggio, a come trasformarlo per acquisire nuovi stati d’animo, nuovi modi di lavorare con esso e come trasformare le sue nuove parole in immagini, come le sue “Parole inventate”. Un’opera organica, regolarmente visibile alla Galleria Vallois a Parigi.

Marlene PegliascoPotrebbe ripercorrere il suo viaggio?

Lucie Picandet: Ho iniziato con gli studi di teologia e poi ho ottenuto il mio DNSAP in 2007seguito da un Master 2 in Filosofia nel 2010 poi una tesi sul cinema che ho difeso tre anni fa. Allo stesso tempo, sono autore di racconti e poesie inedite.Realizzo opere su carta ad acquerello e pratico scultura e video. Presto, passo all’acrilico

M.P.: Come definiresti il tuo lavoro?

L.P. . . . : Da un lato c’è l’immagine e dall’altro il testo. Per me si tratta di farli partecipare non all’illustrazione, ma a un dialogo in cui l’uno fa progredire l’altro.

M.P. . : Come influisce il disegno sul resto della tua produzione artistica?

L.P. . . . : Precisamente, se il disegno (che è sempre più pittura) avanza da un lato, mi spinge a scrivere ancora di più dall’altro. È un’operazione di fisarmonica. Per ogni immagine c’è un testo, una poesia o una storia. Oggi la parte dell’immagine va oltre, ma per molto tempo è stata la parte letteraria che ha avuto la precedenza.

Ritratto di disegnatrice:

Se tu fossi un disegno: Uno di quei disegni che fai con gli occhi quando guardi un muro di gesso o una nuvola….. Forme che appaiono davanti a noi mentre sono nella nostra testa.

La tua tecnica preferita: non le conosco tutte. Uso tecniche di gouache e acquerello, a volte disegno con una matita prima, ma questo è raro.

Il mezzo più insolito: la tela dei miei sogni coscienti. Ho dei sogni sapendo che sto sognando. Quindi scelgo tutto e si spinge molto, molto, molto lontano. E’ molto divertente!

“Disegnare e’ come: sognare. Puoi dimenticare quello che fai quando disegni. Possiamo dissociarci. Non sempre, non quando vuoi che assomigli a qualcosa. Ma quando ci pensi a malapena come quando sei al telefono, la penna diventa l’estensione della divagazione.

Lili Tisseyre

Giornalista poi direttore di produzione, Lili Tisseyre ha diretto la creazione e la gestione editoriale dei primi contenuti web per i Real Tv show del gruppo Endemol nei primi anni 2000. Laureata i...

Visualizza il profilo dell'autore

Più articoli di Disegno

PIÙ ARTICOLI PER TE

Linee intrecciate, una rotondità della linea che evoca Fernand Léger, il morbido intrigo di Jean Arp e un'evidente permeabilità tra le dimensioni. Questo è ciò che evocano i disegni di Io Burgard, artista…
I tratti scuri ed espressivi: l'oscurità grafica dei disegni di Damien Deroubaix rivela una forza vitale che supera un esito fatale. In una configurazione apocalittica, l'artista, nominato nel 2009 per il Premio Marcel…