#PhotoCollection “Nude Ben 04” par Thomas Ruff

Trulli

Thomas Ruff è un fotografo tedesco contemporaneo che cerca di esplorare e sfruttare nel suo lavoro le molteplici particolarità del mezzo fotografico e le evoluzioni che sta vivendo con l’avvento della tecnologia digitale. Fu allievo di Bernd e Hilla Becher, pionieri della fotografia concettuale del dopoguerra, ma non aderì mai alla cosiddetta oggettività dell’immagine fotografica, che sfidò costantemente nel suo lavoro.

Nella serie Nudes, Thomas Ruff si appropria delle immagini pornografiche raccolte su Internet per esplorarne le potenzialità plastiche modificandole digitalmente, proponendo così un nuovo approccio all’illustre genere del nudo artistico. Il suo interesse per l’argomento è apparso intorno al 1998, quando ha anche iniziato a manipolare immagini astratte generate al computer. La sua ricerca lo porta ad esplorare il mondo della pornografia in cui dice di trovare un’onestà molto più grande che nel nudo come è rappresentato nell’arte. Applicherà poi a queste fotografie pornografiche gli esperimenti che aveva iniziato in precedenza sulle immagini generate al computer e che proseguirà poi con la serie Jpegs. Con questi nudi, l’artista ha cercato di coprire nel modo più esauriente possibile tutte le pratiche e le fantasie sessuali così come sono ora offerte su Internet.

Queste immagini sono state scelte da Thomas Ruff in base a criteri di composizione come la struttura dell’immagine, i colori, l’illuminazione e la disposizione del corpo. Poi li rielabora digitalmente, ne modifica i colori, ma soprattutto la loro chiarezza lavorando sugli effetti di sfocatura. Li allarga e li torce fino a quando i soggetti diventano forme semplici, disincarnate e anonime. I corpi si smaterializzano attraverso questo gioco di pixelatura e quindi si verifica una distanza dal referente, che viene cancellata a favore del mezzo.

La scarsa risoluzione di queste immagini è un punto essenziale in quanto evidenzia la loro mancanza di autenticità. Thomas Ruff, modificando e decostruendo la fotografia in questo modo, ritorna alla base stessa dell’immagine. Il suo lavoro mira a mettere in discussione il nostro rapporto con l’immagine fotografica e lo status stesso di quest’ultima. Se queste immagini dell’archivio quotidiano e collettivo che è Internet possono sembrare banali a prima vista, hanno tuttavia una portata molto più ampia di quanto il loro soggetto suggerisce. Attraverso di loro, il fotografo espone l’immagine per quello che è, cioè una costruzione fittizia. Il soggetto stesso diventa secondario rispetto al concetto. Il mezzo fotografico ha la precedenza sulla narrazione, così come il contenuto perde importanza nel mondo digitale.

La rielaborazione dell’immagine digitale è un modo per l’artista di appropriarsi e rivelare una realtà già manipolata e riordinata. In questo modo, egli suggerisce che tutta la fotografia è falsa, soprattutto quella che vediamo su Internet, e le nega qualsiasi nozione di autenticità e oggettività. Attraverso questa manipolazione digitale, Thomas Ruff sottolinea questa propensione all’inganno che è specifica del mezzo fotografico, a maggior ragione nell’era digitale. Ci ricorda così che la fotografia consiste in ultima analisi, non nel catturare la realtà, ma nel creare veramente, fare un’immagine.
Alterare la fotografia è quindi per lui un modo di concepire una nuova immagine. Spiega come segue: “lavorando al computer si può giocare su diversi livelli, ma alla fine tutto è unificato in un’unica immagine, quella che voglio che la gente veda”

Il lavoro di Thomas Ruff consiste quindi nell’appropriarsi delle immagini derivanti dalle nuove tecnologie digitali, ma anche nel mettere in discussione la nostra percezione di spettatori. Da questo punto di vista, la serie Nudes è veramente emblematica dell’approccio specifico al suo lavoro e troverà eco nella più ampia serie Jpegs attraverso la quale l’artista persegue il suo progetto di riappropriazione e alterazione dell’immagine digitale che egli allarga per ridurla a un insieme di pixel monumentali.

Thomas Ruff è rappresentato dalla galleria David Zwirner che, dopo Londra e New York, espone attualmente a Hong Kong. La mostra personale intitolata “Transforming Photography” mette in evidenza le varie opere dell’artista dal 22 maggio al 29 giugno 2019, comprese le fotografie della serie Nudes.

Il rating di Thomas Ruff è in forte aumento, come dimostra la vendita organizzata da Phillips il 16 maggio 2019, durante la quale è stata acquistata una fotografia della stessa serie per 41.250 sterline.

Forte del suo successo, lo scorso ottobre il Victoria & Albert Museum ha commissionato a Thomas Ruff l’apertura di un nuovo centro dedicato alla fotografia. La famosa istituzione londinese gli chiese di reinterpretare le fotografie di Linneo Tripe in India e in Birmania negli anni Cinquanta del XIX secolo.

Di Gérôme Saint-Germain per 28Vignon Street

 

Thomas Ruff
nudi ben 04, 2001
stampa in argento
ottime condizioni.
Dimensioni immagine: 90 x 138 cm
edizione: 3/5
firmato, datato e numerato a matita sul retro del supporto.
Montato lateralmente su plexiglass e incorniciato
22 500.00€

 

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