“La vita è un film”, la mostra-evento estivo

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#NICE Lungi dal limitarsi alla sua torre d’avorio, Ben ha sempre voluto riunire tutte le energie creative, le azioni e le performance in relazione al pubblico e ad altri artisti. A 83 anni è ancora in movimento e, sui 2000 m2 del “109” di Nizza, propone non una mostra in senso convenzionale, ma piuttosto un evento che tende a dimostrare che “La vita è un film”.

Un film che si snoda come il flusso del tempo con immagini che risalgono agli esordi dell’artista alla fine degli anni ’50 e continuano fino ad oggi, sempre con la stessa combattività, lo stesso senso di ironia e dubbio. In un anello al centro dello spazio, Ben affronta il suo ambiente e, rifiutando ogni gerarchia, presenta una cinquantina di artisti, alcuni noti, ma anche amici o anonimi. Da questo flusso di immagini o aforismi, è tutta la diversità dell’arte che emerge in disordine come se questo accumulo di esperienze e individualità costituisse di per sé un’installazione legata a una serie di performance come Ben eccelle nel produrle.

“L’arte è vita” continuava a proclamare Fluxus quando Ben incontrò Maciunas nel 1963. Il che significava che al di là dell’opera, l’arte era ovunque e che era quindi associata alla non-arte. Vita, arte e cinema si fondono in questo strano ma pieno di vitalità che questo evento rivela. Poiché l’arte è ovunque, tutti possono rivendicarne una sequenza e, dopo Duchamp, tutti possono affermare di essere artisti. Un atteggiamento iconoclasta che, paradossalmente, dissacrando l’opera, ha portato a volte ad un’altra forma di elitarismo. Eppure questo gesto ci ha fatto capire che questa energia dell’arte può permeare tutti gli atti della vita quotidiana. Ben sta lavorando proprio in questo campo. Attraverso l’eccesso di una scrittura semplice e ripetitiva, così come attraverso i suoi disegni sicuri come esitanti, egli firma la vita come una performance, in uno stile riconoscibile, quotidiano e popolare. Nessun’altra verità è stata decelerata come questo dubbio che tocca i vivi, questa certezza che nulla è certo al di là del flusso che ci porta via.

Incontreremo alcune celebrità come Arman, Filiou, Armleder, Yoko Ono o Combas e giovani artisti come Anne Laure Wuillai per la sua poesia dell’acqua o Laurie Jacquetty per i suoi disegni della vita quotidiana con tratti sensibili. Qui siamo immersi nel gorgoglio della vita: si chiama libertà.

Fino al 19 ottobre

“La vita è un film”

Il 109

Michel Gathier

Con una formazione letteraria, Michel Gathier ha sviluppato la passione per l’arte in tenera età, soprattutto durante i lunghi soggiorni all’estero. Ha contribuito alla rivista “...

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