#PHOTO Les Nouvelles Oubliées: un progetto di residenza senza tempo.

Frédéric Lecloux -exposition photographie -The Dolpo Box -6x10 - galerie Craft espace

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Trulli
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Trulli
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Trulli
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Trulli
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#NYONS rn7, un progetto ibrido e ambizioso fondato da Anne-Lore Mesnage, accoglie in residenza i fotografi di mezza carriera, affinché possano guardare in modo diverso e lontano il loro lavoro e la loro ricerca alla luce della storia che da allora è stata scritta. Anche la residenza “Les Nouvelles Oubliées” si basa sullo scambio, con workshop e workshop di mentoring. Infine, si conclude con una mostra durante l’estate successiva alla residenza. Traccia come un filo di Arianna, nella carriera del suo autore e gli permette di interrogarsi e interrogarsi.

rn7 è germogliato nella mente di Anne-Lore Mesnage, quando era la collaboratrice della fotografa Françoise Huguier. In mezzo alle migliaia di archivi che lo circondano, la questione di come trasformare un materiale del passato in un progetto per il futuro è stata una questione scoraggiante. rn7 propone con “Les Nouvelles Oubliées” un’esperienza unica per questi autori, un’immersione totale e temporanea nel cuore del loro lavoro, un’opera archeologica basata sulla reinterpretazione di immagini a volte invisibili, spesso dimenticate nel processo produttivo quotidiano. La possibilità di prendersi il tempo, il senno di poi necessario per rileggere, riscoprire il proprio lavoro, con un’edizione da condividere, dà un risultato a dir poco inaspettato e generoso.

Per la prima edizione, è stato il fotografo Frédéric Lecloux, ospite della residenza, a (ri)scoprire il suo Dolpo Box.

A metà degli anni ’90, come giovane fotografo, Frédéric Lecloux si è recato da solo nel nord-ovest del Nepal. Una sorta di viaggio iniziatico dal quale riporterà migliaia di diapositive, molte delle quali rimarranno “invisibili”. A quel tempo, non corrispondevano al suo “ideale” della bella immagine. Ed è qui che entra in gioco la forza del progetto di residenza. Reclamare un’opera che conosciamo o che sentiamo non viene sfruttata perché non corrisponde necessariamente ai codici estetici del tempo delle riprese.

Da questa “Dolpo Box”, dove aveva conservato ma isolato tutta una serie di immagini di questo viaggio, e che non corrispondono ai canoni che si era prefissato dell'”immagine di viaggio”, Frédéric Lecloux disegna un nuovo ritratto sensibile della sua percezione del mondo. Queste immagini, che si sono fatte dimenticare e sono entrate in una sorta di resistenza all’oblio, quando egli stesso ha cambiato più volte direzione nel suo approccio, offrono una rilettura completa dello stato dell’immagine agli occhi del suo autore.

Impregnate di serenità o nostalgia, e approfittando dello scorrere del tempo, sono riuscite a fare la loro strada a metà strada tra il documento e l’immagine del viaggio, quella del viaggio interiore.

 

E la residenza Les Nouvelles Oubliées si conclude con una mostra nel cuore della Drôme presso la Galleria CRAFT

Frédéric Lecloux, il Dolpo Box

dal 5 luglio all’8 settembre

 

 

Lili Tisseyre

Giornalista poi direttore di produzione, Lili Tisseyre ha diretto la creazione e la gestione editoriale dei primi contenuti web per i Real Tv show del gruppo Endemol nei primi anni 2000. Laureata i...

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